All residences

Narrazione territoriale e videomaking per l'Ecomuseo

Un'esperienza immersiva nel patrimonio culturale e ambientale di Morigerati, per un racconto visuale dell'Ecomuseo, attraverso le voci dei suoi abitanti.

10/07/202415/07/2024

The residence

Come si racconta un territorio?

LA PRE-RESIDENZA

Come impostare la strategia di marketing e comunicazione digitale di TRANSLUOGHI - Ecomuseo del Bussento Contemporaneo, coinvolgendo la stampa e gli storyteller locali?

LA RESIDENZA

La residenza è finalizzata alla creazione dei primi contenuti audio-video destinati a circolare nelle varie interfacce fisiche e virtuali dell’Ecomuseo, e immaginati per raccontarne il contesto antropico e naturalistico; le peculiarità dei paesaggi e le storie di vita di quegli abitanti che, in questo lembo di terra delle aree interne del basso Cilento, vivono, lavorano e si configurano quali testimoni privilegiati dell’immenso patrimonio materiale e immateriale locale.

GLI OUTPUT

Le produzioni a cui lavoreremo - formando una troupe di ricerca e creazione visiva, guidati da quattro esperti esterni - consisteranno in brevi biopic di questi attori fondamentali del territorio, anima viva dell’Ecomuseo, che fungeranno da singoli tasselli di un mosaico più grande: espressione vera della pluralità di voci, sogni e desideri di cui il distretto turistico e culturale di TRANSLUOGHI si compone.

CHI CERCHIAMO

A tal fine, siamo alla ricerca di:

  • VIDEOMAKER: con buona preparazione tecnica e uso artistico del mezzo audio-video, che affianchino gli esperti esterni nella realizzazione di brevi documentari e biopic, e che possano configurarsi come secondi operatori camera, macchinisti e/o eventuali ruoli fondamentali di supporto tecnico-artistico;
  • FONICI: che aiutino a raccogliere le testimonianze dirette dei nostri protagonisti, catturando anche l’ambiente, l’atmosfera e il contesto particolare in cui sono immerse le loro storie;
  • RICERCATORI: antropologi e sociologi che vogliano cimentarsi nella raccolta di queste storie di vita, favorendo l’emersione di temi legati all’identità espressa e inespressa del territorio.
TROUPE PREVISTE A FINE CALL

3 troupe + 1 gruppo autonomo

COMPOSIZIONE DELLE TROUPE
  • Cam A (esperto esterno)
  • Cam B
  • Fonico
  • Macchinista/ Elettricista
  • Operatore beyond the scene (bts) + foto

Program

PROGRAMMA DELLA PRE-RESIDENZA

Mercoledì 10 luglio

Ore 14:30-15:00 > benvenuto e presentazione generale.
A seguire > prima esplorazione fisica di Morigerati.
Ore 16:00-18:30 > ritorno in sede - LA NOTIZIA È SOTTO I TUOI OCCHI! Lo sguardo del giornalista come interprete della realtà - con Marianna Vallone, giornalista, ufficio stampa di TRANSLUOGHI - Ecomuseo del Bussento Contemporaneo e Direttrice del Giornale del Cilento.
LE REGOLE DEL GIORNALISMO - laboratorio di scrittura.
Ore 18:30-20:00 > COME UTILIZZARE IL MEZZO AUDIOVIDEO PER LA NARRAZIONE TERRITORIALE - con Daniele De Stefano, videomaker, sociologo e responsabile video di TRANSLUOGHI - Ecomuseo del Bussento Contemporaneo.
LA TECNICA FOTOGRAFICA: utilizzo degli elementi compositivi, inquadrature, movimenti della macchina da presa.
Presentazione dell’attrezzatura a disposizione dell’Ecomuseo.

Giovedì 11 luglio

Ore 09:30-11:30 > l’Oasi WWF “Grotte del Bussento”: convivere con l’acqua e i suoi elementi - raccolta di testimonianze dirette.
Ore 12:00-14:00 > nuove idee per potenziare il racconto promozionale e le strategie comunicative dell’ente.
Ore 14:00-15:00 > pausa pranzo.
Ore 15:00-16:00 > visita al Museo Etnografico di Morigerati con Elfride Caiafa.
Ore 16:30-18:00 > attività laboratoriale: una narrativa contemporanea per il Museo Etnografico di Morigerati.
Ore 18:00-20:00 > giornalismo e placetelling digitale: progettare, pianificare, realizzare e distribuire i contenuti editoriali (un focus su social media e piattaforme web) - con Marianna Vallone e Rosa Lo Monte, content creator, social media manager e responsabile della comunicazione per TRANSLUOGHI - Ecomuseo del Bussento Contemporaneo.

PROGRAMMA DELLA RESIDENZA

Venerdì 12 luglio

Ore 13:00 > arrivo dei partecipanti.
Ore 14:00-15:20 > sistemazione + pranzo collettivo.
Ore 15:30 > esplorazione di Morigerati e location scouting.
Ore 18:00-19:30 > de-brief con i tutor, presentazione del progetto TRANSLUOGHI, allineamento su immaginario, mood board e filmica da creare.
Ore 19:30-20:30 > prime immagini di copertura.
Ore 20:30-21:00 > cena.
Ore 21:30-22:15 > punto organizzativo: riunione in plenaria e suddivisione del lavoro.

Sabato 13 luglio

Ore 07:30-09:00 > colazione.
Ore 9:00-12:30/13:00 > intervista 1 + immagini di copertura.
Ore 13:00-14:00 > pranzo.
Ore 14:30/15:00-19:00 > intervista 2 + immagini di copertura.
Ore 19:00-20:00 > eventuali recuperi.
Ore 20:00-21:00 > rientro in ostello + scarico dati (media center).
Ore 21:00-22:00 > cena.

Domenica 14 luglio

Ore 07:30-09:00 > colazione.
Ore 09:00-10:00 > briefing con tutte le troupe.
Ore 09:00-12:30/13:00 > intervista 3 + immagini di copertura.
Ore 13:00-14:00 > pranzo.
Ore 14:30/15:00-19:00 > intervista 4 + immagini di copertura.
Ore 19:00-20:00 > eventuali recuperi.
Ore 20:00-21:00 > rientro in ostello + scarico dati (media center).
Ore 21:00-22:00 > cena.

Lunedì 15 luglio

Ore 07:30-09:00 > colazione.
Ore 9:00-12:30/13:00 > intervista 5 + immagini di copertura.
Ore 13:00-14:00 > pranzo.
Ore 14:30/15:00-19:00 > intervista 6 + immagini di copertura.
Ore 19:00-20:00 > eventuali recuperi.
Ore 20:00-21:00 > rientro in ostello + scarico dati (media center).
Ore 21:00-22:00 > cena.

The people

MARIANNA VALLONE

Marianna Vallone è una giornalista attiva nel campo dell'informazione dal 2009. Dopo una formazione umanistica, ha iniziato a collaborare con il Giornale del Cilento, di cui è direttore responsabile dal 2017. Collabora da anni con il quotidiano La Città di Salerno, scrivendo di cultura e spettacolo, e con le Guide di Repubblica. Ha anche contribuito alla rivista mensile Cucina a Sud. Ha svolto attività di ufficio stampa per i Comuni di Morigerati e Tortorella, così come per diversi eventi sul territorio. Si occupa della comunicazione di tre aziende locali.

DANIELE DE STEFANO

Ha completato gli studi in Sociologia presso il Dipartimento di Scienze Sociali di Napoli con una specializzazione in Politiche Sociali e del Territorio. Si forma come facilitatore nei processi bottom-up di rigenerazione urbana ed ha esperienza decennale di attivismo nei movimenti sociali urbani, come antropologo urbano e analista delle politiche urbane e territoriali. Autore di documentari a sfondo sociale e ambientale, dal 2008 al 2018 ha collaborato con cooperative sociali napoletane e organizzazioni non profit nel campo delle migrazioni e come formatore per adolescenti per la realizzazione di progetti multimediali per facilitare la trasmissione di nuove pratiche comunitarie e di integrazione. Ha collaborato per diversi anni con l'emittente televisiva Insu^TV con la quale ha realizzato documentari, reportage e video inchieste nel napoletano e nell'Africa orientale. Nel 2016, insieme ad altri colleghi, fonda Recollocal - Piattaforma di rigenerazione urbana dal basso - con cui darà vita al progetto "Transluoghi" residenza artistico-formativa nelle aree interne del Cilento. Nel 2017 studia cinema e direzione della fotografia a Napoli presso l'ASCI Cinema di Napoli. Dal 2016 lavora come Dop Freelance in progetti visivi come regista, montatore, cameraman e dop in collaborazione con privati, enti, associazioni e produzioni cinematografiche. Nel 2019 ha curato la promozione visuale di alcuni progetti per Matera 2019 Capitale della Cultura come “La nave degli Incanti” di Gommalacca Teatro. Nel 2020 lavora alla creazione dell’Ecomuseo del Bussento a Morigerati (SA) orientale come coordinatore e art director. Nel 2020 è regista del cortometraggio “Bardo” per il progetto Sud e Magia del Lucania Film Festival. Nel 2021 è tra i coordinatori dell’Ecomuseo Urbano Diffuso di Scampia per il progetto Quartieri dell’Innovazione promosso dal Comune di Napoli e finanziato dai fondi Europei. Nel 2021 ha diretto e fotografato il cortometraggio “Fino al mare” girato a San Giovanni a Teduccio. Dal 2021 è insegnante di MdP (macchina da presa) presso la Rea Academy di Napoli per il corso di cinematografia. Attualmente sta lavorando a due documentari sulla pesca artigianale “Devozione” e “La Baia” prodotti da Pelagics - cooperativa di pescatori.

WALTER MOLFESE

Walter Molfese nasce nel 1989 in Basilicata. Dopo una formazione tecnica e scientifica decide di dedicarsi al documentario naturalistico e al racconto in Timelapse di alcuni parchi nazionali e regionali lucani e non solo. E’ il co-fondatore di Italia Senza Tempo, progetto che mirava alla valorizzazione di paesaggi poco antropizzati, collaborando con APT di varie regioni italiane. Dal 2016 apre uno studio all’interno del Deposito Zero Studios a Forlì, dove insieme ad altre realtà fonda Live Zero, un format musicale, collaborando con i maggiori talenti di spicco della musica italiana. Nello stesso periodo continua a realizzare documentari e spot pubblicitari lavorando con molte agenzie del territorio nazionale, e storie sportive grazie al supporto di brand importanti come The North Face. Attualmente è impegnato nella lavorazione di diversi prodotti sportivi e pubblicitari.

LUCA MANUNZA

Luca Manunza si è laureato nel 2009 in Scienze della Comunicazione “Documentario e Reportage Socio-antropologico” presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Sociologia presso l’Università di Genova (2014). Dal 2005 collabora con il Dipartimento di Sociologia dell’Università Suor Orsola Benincasa, con il Dipartimento di Urbanistica dell’Università Federico II di Napoli. Membro di ricerca dell’URiT (Unità di Ricerca sulle Topografie Sociali), è membro del comitato di redazione della rivista Cartografie Sociali (rivista biennale di sociologia peer-reviewed). Si occupa di controllo sociale, social movement , migrazioni e trasformazioni urbane.Ha lavorato per emittenti italiane e straniere, come regista freelance e operatore in italia e all’estero. È membro del collettivo INSU^TV (televisione pirata indipendente napoletana) per cui ha realizzato numerosi documentari tra cui Rosarno. Il tempo delle Arance, con cui ha vinto il premio Visioni Italiane come miglior documentario. Dal 2018 lavora come line producer e operatore di ripresa per la produzione cinematografica sarda TERRA DE PUNT SRL. Dal 2020 scrive e collabora per la rivista QcodeMagazine.

MASSIMO FERRARA

Dopo la laurea in Ingegneria Aerospaziale focalizza i suoi studi nel vasto mondo dell’ audio rivolgendo il suo orecchio alle più estreme manipolazioni del suono digitale. Si occupa principalmente di Interaction Design e Sintesi del Suono. Adora smontare, riprogettare e prototipare sistemi sonori nello stile DIY. É parte attiva del progetto d’ interazione Audio-Video etali.de, e del collettivo lostdogz krw con i quali ha all’ attivo diverse pubblicazioni dal 2019 ad oggi.